Needle-shaping

Il Needle-Shaping rappresenta la tecnica per la ricostruzione volumetrica autologa. Mediante l’introduzione di un ago particolarmente sottile fatto attraversare da una corrente elettrica con caratteristiche idonee per agganciare le fibre elastiche del derma, si effettua un micro autotrapianto di tessuto.

Foto del collega Giorgio Fippi

La parte ricostruita, raggiunge il volume definitivo dopo circa sette giorni per mantenerlo a lungo, con tale tecnica si ottiene un risultato estremamente naturale.

Si possono ottenere volumi, per scivolamento di tessuti con ausilio elettrico, senza introdurre alcun tipo di sostanza, ma sfruttando i tessuti stessi, che in quanto omologhi, non alterano la fisionomia. La corrente che attraversa l’ago, è una debolissima corrente a simmetria variabile miscelata con una corrente continua, ancor più debole. Il paziente non percepisce alcun tipo di fastidio al passaggio della corrente che consentirà l’aggancio delle fibre del sottocutaneo, per ottenere i volumi desiderati, mentre i liquidi opportunamente spostati, non permetteranno lo srotolarsi delle fibre e del collagene arrotolato.

I risultati sono eccellenti sia per la durata sia per l’estetica decisamente naturale. I risultati realmente definitivi riguardano la correzione delle cicatrici depresse e le volumetrie delle parti non soggette a sollecitazioni mimiche. Invece le rughe d’espressione, anche se alcune possono scomparire definitivamente, solitamente si ripresentano a distanza di mesi o di anni in relazione alla mimica del soggetto.

Nel caso delle labbra i risultati sono estremamente duraturi, anche parecchi anni, mentre per il cosiddetto codice a barre, quelle rughe a raggiera che si evidenziano pronunciando in modo esagerato la vocale “U”, spesso bisogna ritoccarle a distanza di alcuni mesi.

La tecnica del Needle-Shaping è indicata per:

  • Aumento volumetrico delle labbra
  • Correzione delle rughe
  • Correzione delle cicatrici depresse da acne, varicella, interventi chirurgici, traumi, ecc,