Blefaroplastica

Oggi è possibile rimuovere quell’eccesso di pelle alle palpebre che conferisce allo sguardo un’aria stanca e “datata”.

La blefaroplastica non ablativa eseguita con il Plexr, può risolvere in modo definitivo tutti gli inestetismi e le patologie cutanee palpebrali benigne, come se avessimo utilizzato la classica chirurgia laser o con il tradizionale bisturi. Non richiede punti di sutura, medicazioni e cerotti. L’unica attenzione richiesta è l’applicazione di alcune gocce di collirio da applicare non nell’occhio, bensì sulla palpebra trattata.

Non si vedranno cicatrici di alcun genere, non si rischiano le cosiddette “orecchie di cane”, non si provoca l’abbassamento del sopracciglio che conferisce il classico aspetto triste dello sguardo del post blefaro chirurgico.

Il post-operatorio dura solo alcuni giorni e non settimane, non si avranno ematomi o asimmetrie tra i due occhi e la durata nel tempo è la stessa dell’intervento fatto con la chirurgia tradizionale. Altro vantaggio è quello di non causare mai un’eccesiva apertura degli occhi con rischio di lagoftalmo e sguardo “spiritato”.

Con la blefaroplastica non ablativa, si ottiene un accorciamento della cute in eccesso perioculare esterno con conseguente scomparsa delle rughe d’espressione periorbitarie zigomatiche. Si eviterà l’edema effettuando il trattamento in più sedute controllando così anche la cicatrizzazione.

La seduta dura al massimo dieci minuti e le “crosticine” inferiori ad un millimetro cadono dopo circa tre-sette giorni al massimo.